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5^ tappa Puente La Reina-Estella km 22,5

domenica 10 giugno 2018

Questa giornata festiva di giugno ci regala una tappa relativamente facile. Siamo andati a letto stanchi e presto per gli standard. Ci svegliamo alle 5.30 abbastanza riposati. Per fortuna il bar dell’Albergue è già aperto e riusciamo a far colazione prima di partire. Ci incamminiamo lungo la strada del paese animata solo dai pellegrini che sbucano dagli albergues e attraversando il Puente La Reina imboccano con noi il sentiero. Ancora una volta si comincia subito in salita. Stamattina ci sentiamo meglio e gli zaini sembrano pesare meno nonostante contengano le stesse cose. Forse iniziamo ad essere allenati. Alla fine della tappa odierna supereremo i 120 chilometri!

Il primo paese che incontriamo è Zubiurrutia, borgo medievale grazioso dove sotto un arco c’è un banchetto con il “sellos” , il timbro, che ogni pellegrino appone sulla propria Credenziale. Facciamo scorta di qualche frutto per un fugale pranzo da consumare strada facendo e ripartiamo.
I paesini si susseguono a circa 5 km di distanza l’uno dall’altro. All’ingresso di Cirauqui due bimbi hanno allestito un banchetto per la vendita di frutte e spremute ai pellegrini. Il sentiero è costeggiato da filari di viti, arbusti di ginestre in fiore, siepi di more e finocchi selvatici con lumache abbarbicate sugli steli. Ai bordi della strada incontriamo anche cumuli ordinati di pietre come altari votivi costruiti dai pellegrini e sul pendio di una collina qualcuno ha perfino disegnato una grande carta geografica con tutti i continenti a simboleggiare l’universalità del Camino di Santiago. Ci raggiunge Tommaso, un ragazzo di 27 anni di Napoli che dice di essere chef e che decide di fare con noi l’ultimo tratto insieme fino a Estella. Con Tatiana discute di ricette e dei vari segreti che la cucina nasconde.

La giornata di oggi è stata caratterizzata ancora dal caldo che inizia a farsi sentire. Per fortuna la tappa è stata “corta” (22 km.) e siamo arrivati all’albergue verso le 14:30. Man mano che il Cammino si snoda è sempre emozionante capire quanti pellegrini nel corso dei secoli si sono succeduti su questo percorso: testimonianze di questi passaggi sono le numerose chiese, eremi, capitelli, croci ed aiuole funerarie. A proposito. Anche in questo terzo cammino Tatiana ha deciso di recitare un Ave Maria e porre un fiore ad ogni croce incontrata.

Sicuramente, dalle foto fin qui postate vi sarete accorti che Tatiana porta sempre un mazzo di fiori sul suo zaino, ne posa uno per ogni croce che incontriamo sul cammino in voto a chi è stato meno fortunato di noi.

La natura fa dolce cornice ai nostri passi. In questi primi 100 km. siamo passati da paesaggi montani con fiumi e tanti boschi verdi per poi  arrivare dopo Pamplona a distese di campi di colorazioni verde-gialle, arancio e rosse che fanno pensare come deve essere stato difficile passare di qui nei mesi di Luglio ed Agosto sotto il Sol Leone. Questa e’ la Navarra. Ce la stiamo gustando passo dopo passo, con andamento davvero lento.

Estella, dove siamo alloggiati, è nata nel 1090, grazie al Cammino e in lei convissero nei secoli, navaresi, franchi ed ebrei. Nel visitarla siamo rimasti colpiti dal paesaggio: strette vie che si snodano tra le case del centro creando scorci invidiabili su chiese e il Rio Ega che la attraversa. Sono passati ormai 5 giorni di Cammino e debbo dire che le gambe, nonostante la fatica accumulata, cominciano ad andare da sole.

Adesso vi lascio, e comincio in verità ad essere un po’ emozionato. Una meta tanto attesa la raggiungeremo domani: tre chilometri da qui, all’interno di un antico monastero c’è la famosa fonte del vino ad Irache, una fontana che distribuisce sorsi di vino gratuitamente ai Pellegrini. Perciò penso che il proseguo della tappa di domani sarà molto sinuoso.

Dati tecnici della giornata:

  • Partenza: h. 6:00
  • Km percorsi: 22
  • Dislivello: +70 m con molti saliscendi
  • Meteo: buono
  • Tempo totale impiegato: h. 6:30
  • Totale km percorsi 123,3
  • Totale km a Santiago 675,7