31^ tappa Sarria-Portomarin km. 23,4

Dom 8 lug 2018

In questa tappa del Cammino Tatiana e Beppe incontreranno il famoso ceppo dei 100 km all’arrivo a Santiago. Questa tappa da Sarria è caratterizzata da sentieri tra muretti di pietra, strade secondarie tra i campi e piccoli ruscelli da attraversare. I nostri pellegrini incontreranno molti piccoli villaggi e case in pietra tipiche galiziane. Merita una menzione particolare in questa tappa la scalinata “spaccagambe” che sale verso la nuova Portomarín, interamente spostata nell’attuale sito sopraelevato per non farla sommergere dal río Miño. Da vedere la Iglesia de San Nicolás, chiesa fortezza del XII secolo.

(Beppe) Ci ritroviamo davanti all’Hostal alle 6,30. Breve colazione di qualcuno nel Bar, già aperto, e partenza alle 6,45. Quasi subito imbocchiamo un sentiero nel bosco che, salvo pochi tratti di asfalto, non ci abbandonerà più fino all’ultima discesa in vista del lago. Dopo 2 ore e mezza circa sostiamo in un bar a fare colazione, dove ritroviamo alcuni amici conosciuti nei giorni precedenti. Dieci minuti di sosta, poi di nuovo in continua salita e discesa con un sole splendido che illumina e riscalda il nostro cammino e ci mostra in lontananza le montagne della Galizia belle, pulite e luminose. Nel frattempo abbiamo superato il fatidico chilometro 100 (peccato che sia stato sporcato vergognosamente da tanti pellegrini scriteriati), rendendo sempre più vicina e a portata di mano la meta finale. Alle 11,00 circa siamo tentati da un altro Bar ma proseguiamo. Mancano circa 6 km all’arrivo.

I pilastri di pietra (mojones) continuano ad annunciare ogni 500 metri quanto manca a Santiago. Una ripida discesa spaccagambe in un canyon di blocchi di pietra naturale il cui sentiero porta i segni dei passi dei pellegrini dall’antico medioevo ci porta sulle rive del Embalse de Belesar; un ponte con passaggi laterali pedonali ce lo fa attraversare e infine una ultima salita verso la città alta che inizia con una scalinata molto pronunciata che termina con una porta ad arco. Alle 12,30 siamo in fila davanti al Albergue. Ci precedono una trentina di pellegrini e dietro a noi se ne aggiungono altrettanti poco alla volta. Tatiana decide di fare spesa in un vicino supermercato mentre io resto a tenere il posto coi due zaini. Alle 13,00 il rifugio apre e finalmente ci registriamo, facciamo timbrare le Credenziali, facciamo la doccia e subito dopo nella “sala comedor” a goderci birra, panini, insalada mista con atun e chorizo appena comperati. Un sonno ristoratore e andiamo a visitare la cittadina. Dapprima la Chiesa fortificata di San Nicolàs, smontata pietra per pietra dal posto originale, sommerso dall’acqua del Rio Miño, e rimontata in quello attuale più alto (si notano ancora i numeri sulle pietre dell’abside). Bella e austera all’esterno e semplice all’interno. Attorno la bella piazza del Ayuntamiento. Tutto intorno al lago, un parco allieta i visitatori.

Ci ritroviamo con alcuni amici di cammino, che hanno trovato ospitalità assieme ad altri in un Hostal vicino al nostro Albergue.

Dati tecnici della giornata:

  • Partenza ore: 6,30
  • Km percorsi: 23,4
  • Dislivello: saliscendi
  • Meteo: cielo velato con nebbia
  • Tempo impiegato: 6,00
  • Totale km. percorsi: 704,1
  • Km stimati a Santiago : 94,9

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