28^ tappa Vega de Valcarce-O Cebreiro km. 11,6

Giov 5 lug 2018

Questo credo che sia uno dei giorni più duri del nostro Cammino di Santiago. La sveglia è alle 6:00, ma quando suona siamo già svegli da un po’. Partiamo alle 6 e 30 con la sola luce dei lampioni. A tratti utilizzo perfino la torcia per essere certo di non perdere i segnali. Dopo un po’ la caviglia di Tatiana fa di nuovo i capricci. Mi chiedo come potrà sopravvivere a questa giornata, e subito dopo trovo anche la risposta: “facendo un passo dopo l’altro”.

Partiamo e per tutta la prima parte costeggiamo la statale. Ci fermiamo un paio di volte per utilizzare i servizi igienici. In uno di questi stop ritroviamo alcuni amici conosciuti precedentemente, per cui ci sediamo con loro e scambiamo qualche chiacchiera.

Vista la difficoltà di tenere il passo, ci separiamo tutti quasi subito, perché è difficile tenere tutti lo stesso ritmo. Tatiana ed io restiamo indietro ma non ci scoraggiamo. Quando il dolore aumenta ci fermiamo per prendere un antidolorifero e poi procediamo.

Proseguiamo fino a quando non inizia la salita, quella vera. Niente riesce a darti la parte di fiato che ti manca. Iniziamo la salita ed è subito fatica, ma in qualche modo, facendo delle pause ogni 5 minuti, arriviamo a La Faba, a sei km dal Cebrerio. Qui si trova una piccola chiesa, sempre in stile romanico. Entriamo, timbriamo la credenziale e ripartiamo alla volta del Cebrerio.

Un passo alla volta, passando in mezzo alle mucche e perdendoci nella bellezza del paesaggio entriamo in Galizia e alla fine vediamo la chiesa del Cebrerio. Appena arrivati siamo così provati che ci dirigiamo verso l’albergue.

Tanta fatica ripagata da altrettanta bellezza. Vorrei davvero ci fosse un modo per trasmettere queste sensazioni, ma per quanto mi impegni, non riesco a tradurle in frasi di senso compiuto. Ma voi non accontentatevi del mio racconto e delle foto. Prendete lo zaino e venite a fare esperienza diretta, perché il cammino va vissuto.

Il nostro in teoria finirà tra 161 km, ma in realtà la magia è appena iniziata.

È la stessa provata stasera a cena, o guardando il tramonto da qui in alto. Perché alla fine, come ho già avuto modo di scrivere, vorrei vivere una vita piena delle stesse emozioni provate fino ad oggi in questo cammino, sarebbe meraviglioso.

 Dati tecnici della giornata:

  • Partenza ore: 6,30
  • Km percorsi: 11,6-
  • Dislivello: 600m
  • Meteo: variabile
  • Tempo impiegato: 5,00
  • Totale km. percorsi: 637,1
  • Km stimati a Santiago : 161,9

 

 

 

 

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